Uno sparatutto in prima persona ambientato in diverse nazioni del mondo occidentale e dell’estremo oriente. Point Blank si presenta come una delle tante alternative tra gli MMOFPS free to play presenti in rete, non portando con se note particolarmente originali ma nel contesto divertendo più di certi titoli concorrenti, offrendo al pubblico italiano una fetta di server riservata.
Una caratteristica di rilievo è data dal fatto che la versione italiana è stata pensata espressamente per il nostro mercato, traducendola in modo abbastanza corretto nella nostra lingua. Lanciato a fine Aprile di quest’anno, ha raggiunto in soli due mesi ben 30mila utenti registrati, a conferma del buon lavoro svolto dagli sviluppatori.

Recensione completa Point Blank

Diviso fondamentalmente in due fazioni, MAG (movimento anti-globale) e DAT (divisione anti-terrorismo), potremo partecipare a cinque modalità di gioco differenti, optando per la divisione di nostro gradimento. Tale scelta apporterà soltanto un cambio di indumenti, mentre gli obiettivi rimarranno gli stessi, salvo la modalità “missione esplosiva”, nella quale i MAG dovranno far esplodere una bomba mentre i DAT dovranno cercare di evitarlo.
E’ possibile entrare a far parte di un Clan, o crearne uno proprio, un po’ come funziona per le gilde degli
MMORPGRecensione completa Point Blank. Il capo Clan deciderà chi ammettere e chi no, accettando o rifiutando le richieste di reclutamento. A tal proposito, ogni soldato avrà un proprio grado militare, il quale aumenterà guadagnando esperienza e salendo di livello. Un alto grado, oltre a dar prova della propria esperienza di gioco a tutti i giocatori, permetterà di acquistare ed equipaggiare armi ed elementi altrimenti bloccati.


Primi passi di gioco

Inizieremo con un solo soldato e l’equipaggiamento di base. Un’arma primaria, una secondaria, granate, fumogeni e bomba ad innesco temporale. Attraverso il lobby è possibile accedere ad una delle partite avviate dagli altri utenti, oppure crearne una da zero optando fra le 5 diverse modalità di gioco:

  • Deathmatch: il classico scontro a squadre dove vince quella che raggiunge il numero di uccisioni prefissate o chi allo scadere del tempo ne avrà collezionate un maggior numero.
  • Missione Esplosiva: particolare modalità dove i MAG dovranno piazzare bombe a tempo in determinate zone prefissate, mentre i DAT faranno di tutto per evitarlo. Vince la squadra che riesce nell’intento o quella che riesce ad eliminare tutti i membri avversari. Non esiste respawn, per cui chi rimane ucciso dovrà aspettare il turno successivo.
  • Sabotaggio: un particolare oggetto posizionato sulla mappa dovrà esser distrutto da una squadra, mentre quella avversaria avrà il compito di difenderla. Vince la squadra che distrugge il target o quella che elimina tutti i membri avversari.
  • Cerca e Distruggi: nessun respawn, vince la squadra che riesce a sopravvivere.
  • AI Challenge: una sfida contro soldati guidati dall’intelligenza artificiale, un massimo di 4 giocatori che potranno aiutarti e 8 nemici. Livelli di difficoltà che partono da 1 fino ad un massimo di 10, in grado di mettere alla prova le tue capacità e allenarti al meglio in vista degli scontri multiplayer. I risultati non influiranno sulle statistiche generali del personaggio.

Niente verrà dimenticato, ogni uccisione, morte, colpo alla testa e altri particolari azioni resteranno salvate nelle statistiche personali, delineando così il nostro profilo e mettendo in luce le abilità migliori e le carenze. Durante gli scontri verranno conteggiate le uccisioni effettuate in sequenza senza perdere la vita, raggiungendo la nomina di serial killer alla quinta terminazione senza esser stati eliminati. Ad ogni respawn il conteggio riparte da zero.
Tra una battaglia e l’altra potremo acquistare nuove armi e oggetti, come elmetti o giubbotti antiproiettile. Alcuni elementi risultano acquistabili tramite i punti di gioco, mentre altri richiedono una piccola spesa tramite microtransazioni. Qualsiasi sia l’acquisto avrà durata limitata e scaduto il numero di partite giocabili dovremo riacquistare l’elemento scaduto.

All’interno dello shop sono presenti anche altri personaggi maschili e femminili da aggiungere alla nostra scelta personale. Infine, ogni arma potrà essere potenziata, migliorandone le prestazioni o aggiungendo un caricatore intercambiabile per velocizzare i tempi di ricarica una volta terminate le munizioni.


Gameplay e mappe


Nulla di particolarmente originale ma nel complesso si tratta di un gameplay intuitivo e ben studiato. Dall’effetto rinculo più o meno influente a seconda del fucile, al fatale colpo alla testa, fino alla possibilità di colpire attraverso corpi e ripari utilizzando armi particolarmente potenti. Non manca quasi niente, se non alcune particolarità che avrebbero potuto dare un tocco in più rispetto alla concorrenza, come la possibilità di sporgersi dai ripari o compiere rotolamenti per sfuggire a situazioni difficili. Due esempi banali ma che nel complesso, vista l’accurata realizzazione del gameplay, avrebbero sicuramente dato quel tocco in più, capace di completare il cerchio tipico dei migliori titoli sparatutto.

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Tra un respawn e l’altro è possibile cambiare equipaggiamento, sostituendo anche tutti gli elementi con altri in nostro possesso. Questo ci permette di cambiare strategia di gioco in qualsiasi momento, passando ad esempio dal fucile d’assalto a quello di precisione e favorendo così l’adeguamento ad un’eventuale supremazia della squadra avversaria, colmando eventuali lacune della propria.

Grafica e ambientazione

Grafica nella media, niente di eccezionale a livello di texture, anche se i modelli poligonali utilizzati per le armi e l’ambiente risultano piuttosto vari e ben realizzati. Al momento non è disponibile tra le opzioni grafiche la risoluzione 1920×1080, il che già di per se influisce sulla qualità complessiva. L’aspetto positivo è sicuramente una maggior compatibilità con computer non all’avanguardia, anche se i fissati della grafica storceranno il naso nel non poter sfruttare al massimo il proprio hardware.
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Conclusioni


Nel complesso si tratta sicuramente di un ottimo MMOFPS free to play, almeno se confrontato con i titoli resi disponibili ad oggi dalla concorrenza. Gameplay in grado di soddisfare la gran parte delle esigenze dei giocatori, modalità di gioco basilari ma divertenti e mappe sufficientemente numerose e vaste da permettere un’adeguata varietà di strategie e tattiche applicabili. Peccato per la grafica, la quale sembra esser stata curata con attenzione ma solo per metà, abbandonando il perfezionamento dei dettagli e l’approfondimento nei riguardi delle texture.

  • Gameplay completo ed intuitivo, reso possibile anche grazie all’accurata realizzazione delle mappe.
  • Grafica nella media, un compromesso tra ottimi modelli poligonali e scarso dettaglio delle texture.
  • Comparto audio ben integrato e contestualizzato da tutti i punti di vista.