Il mapping dello schema E/R

Dopo aver individuato le entità che descrivono le informazioni della realtà di cui si vuole creare un modello,i loro attributi e le associazioni che le legano,e aver rappresentato i risultati ottenuti in uno schema E/R,si può considerare conclusa la fase di progettazione concettuale della base dati.
Si passa quindi alla fase di progettazione logica,in cui il risultato ottenuto dalla precedente fase di progettazione è ulteriormente trasformato,per ricavare l'elenco delle strutture dei dati che devono poi essere fisicamente implementate in memoria di massa.

La fase di progettazione logica consiste nell'analisi delle informazioni riguardanti le entità,gli attributi e le associazioni fornite dallo schema detto mapping,in un insieme di strutture dati chiamato schema logico.

Il modello logico di rappresentazione dei dati che in questo momento è adottato dalla totalità dei DBMS in commercio,sia per PC che per mainframe,di cui noi ci occuperemo,è il modello relazionale.
Poiché,come abbiamo detto,la fase di progettazione logica si adatta al modello dei dati al quale si riferisce il DBMS a disposizione,nel nostro caso relazionale,indicheremo lo schema logico che si otterrà al termine della progettazione logica come schema logico relazionale.
Il modello relazionale dei dati

Il modello relazionale struttura la realtà come un insieme di relazioni,elaborate attraverso operatori che si basano sui concetti matematici.

Una relazione R tra gli indieme D1,D2,,Dn,detti domini della relazioni,è un sottoinsieme finito del prodotto cartesiano (D1 x D2 x x Dn ) tale che:
R C (D1 x D2 x x Dn)
Un elemento r appartenente ad R è quindi una collezione finita di elementi (d1.d2,,dn),detti ennuple o tuple,tale che d1 appartenga a D1,d2 appartenga a D2,, dn appartenga a Dn.

L'istanza di una relazione è rappresentata,per semplicità,come una tabella costituita da tante righe,le ennuple,ciascuna delle quali è a sua volta costituita da un insieme di valori semplici,appartenenti ognuno a un certo dominio,che corrispondono agli attributi della tabella.
Per ogni relazione si definisce un grado e una cardinalità.

Il grado di una relazione è il numero di domini su cui è costruita.
La cardinalità di una relazione indica il numero di ennuple che la costituiscono in un certo istante.

Si dice chiave candidata di una relazione R un insieme finito di attributi che permettono di individuare univocamente ciascuna singola ennupla della relazione.Tra tutte le chiavi candidate,quella composta dal minor numero di attributi è chiamata chiave primaria(primary key).