- Che cos'è un DataBase?

Un Database(base dati) è una raccolta di dati organizzati in modo integrato attraverso tecniche di modellazione e gestiti da un particolare software chiamato DataBase Management System (DBMS),con lo scopo di eliminare ridondanze inutili,rendere i dati indipendenti dai programmi che li elaborano,garantirne l'integrità e la sicurezza,ottimizzarne e facilitarne la fruizione da parte dei diversi tipi di utenti e delle loro applicazioni.

Un sistema Informativo Automatizzato gestito mediante tecnologie database garantisce una maggior adattabilità dei dati,cioè le strutture logiche e fisiche dei dati ricavate attraverso un elaborato processo di modellazione sono tali da poter garantire l'indipendenza logica e fisica dei dati dai programmi che li elaborano:


  • per indipendenza logica si intende la possibilità di aggiornare la struttura logica dei dati senza dover modificare i programmi che li elaborano;
  • per indipendenza fisica si intende la possibilità di aggiornare la struttura fisica dei dati senza dover modificare i programmi che li elaborano.


- Che cos'è un DataBase Management System (DBMS)?

Il DBMS è un software che gestisce una base di dati,che offre agli utenti comune un'interfaccia semplice e affidabile per la creazione e la manipolazione dei dati memorizzati nella base dati,agli utenti più esperti uno strumento potente e affidabile per la gestione di un Sistema Informativo Automatizato.

I principali DBMS attualmente in commercio offrono diversi livelli di prestazioni a seconda delle loro specifiche e del prezzo commerciale.Propongo di seguito un elenco dei principali DBMS:



I Linguaggi speciali usati nei database


Per poter manipolare i dati salvati nelle tabelle di un database,il DBMS mette a disposizione degli utenti una serie di linguaggi speciali che consentono di svolgere le principali funzioni,dalla dichiarazione delle strutture dati alla definizione delle chiavi,dal caricamento delle tabelle alla loro visualizzazione in maschere,dall'elaborazione dei dati alla loro stampa in report predefiniti,dalla gestione della sicurezza negli accessi al salvataggio dei dati.
Il DBMS contiene,tra i moduli del software che lo compongono,un traduttore in grado di interpretare i comandi che l'utente fornisce per l'esecuzione delle sue richieste.
I linguaggi speciali utilizzati per i database possono essere così classificati:


  • linguaggi per la definizione dei dati (DDL,Data Definition Language),per la dichiarazione delle tabelle,degli attributi e dei loro tipi di dati,delle chiavi,delle relazioni tra le tabelle e dei vincoli sui dati;



  • linguaggi di controllo di dispositivi di memorizzazione dei dati (DMCL,Device Media Control Language),per la definizione delle corrispondenze tra le strutture fisiche del database e i supporti di memorizzazione utilizzati;



  • linguaggio di controllo dei dati(DCL,Data Control Language),per stabilire i diritti di accesso consentiti agli utenti;



  • linguaggio di manipolazione dei dati(DML,Data Manipolation Language) per lo sviluppo di software per l'elaborazione dei dati dei database(inserimento,cancellazione,modifica,ricerc a,visualizzazione e stampa);



  • linguaggio di interrogazione(QL,Query Language),per la scrittura di interrogazioni interattive di facile realizzazione per la ricerca dei dati nel database.


L'evoluzione dei DBMS ha portato a modificare in buona parte l'insieme delle definizioni appena date,per arrivare a una maggiore integrazione e semplicità d'uso e a una gestione molto più potente del database.
Il successo del linguaggio SQL (Structured Query Language),ormai diventato lo stardard dei linguaggi nei database relazionali,è dovuto non solo alla sua potenza e velocità di elaborazione e alla sua sinteticità di programmazione,ma anche al fatto che in un solo strumento sono contemporaneamente racchiuse più caratteristiche,rendendo il lavoro dell'utente e del programmatore molto più semplice e lineare.