Vediamo di comprendere la natura di un titolo particolare come Euro Truck Simulator 2. Diciamo subito che si rivolge a un pubblico specifico, ossia gli appassionati di simulazioni e di camion. Quanti ce ne saranno nel mondo? Pare abbastanza da aver creato un mercato, visto che stiamo parlando di un secondo capitolo, quindi di una conferma.

Lo scopo del giocatore è di avviare un'attività legata al trasporto su gomma, iniziando come dipendente di altre aziende per poi diventare esso stesso un imprenditore acquistando veicoli e magazzini. All'inizio bisogna decidere la città di partenza e il livello della simulazione, ossia che tipo di approccio si vuole avere con il gioco.

Ad esempio noi abbiamo iniziato attivando qualche opzione che ci semplificasse la vita, tanto per entrare gradualmente in azione, ma immaginiamo che ci siano persone pronte a selezionare subito il livello massimo di complessità della simulazione, che poi è anche quello che permette di godersi al meglio tutte le sfaccettature di Euro Truck Simulator 2.


Euro truck Simulator 2 - Recensione



Spiegarne il concept non è difficile: preso un lavoro qualsiasi bisogna portare un carico da un punto A a un punto B, scaricandolo in un magazzino per ottenere i soldi del compenso.

Tanta semplicità concettuale nasconde però una complessità notevole a livello di gameplay. Ed è qui che dovete cercare di capire se stiamo parlando di un prodotto che possa interessarvi o meno: in Euro Truck Simulator 2 bisogna guidare per lunghi minuti, da una parte all'altra dell'Europa, tenendo sempre alta la concentrazione.

I problemi che si incontrano sono di vario tipo: da una parte le consegne vanno eseguite entro un certo lasso di tempo, dall'altra bisogna affrontare il traffico ed essere rispettosi delle regole della strada.

Violando troppe norme, si finisce con il pagare multe a ripetizione e vanificare lo sforzo lavorativo. Insomma, i semafori rossi non sono stati messi per bellezza, così come i caselli autostradali che richiedono di fermarsi, pagare il pedaggio e ripartire. Niente tamponamenti a manetta e niente curve prese ad alta velocità, altrimenti si finisce per danneggiare il camion e sono dolori per ripararlo.