Il confronto!

Inizialmente, Playstation 4 ed Xbox One sembravano due console del tutto diverse.
Xbox One si presentò come una piattaforma multimediale rivoluzionaria, mentre Sony con Playstation 4 puntò fortemente sul fattore potenza e sui videogiochi.
Ma Microsoft fece molti errori in partenza. Stiamo parlando dei giochi usati, Microsoft dichiarò che su Xbox One non sarebbe stato possibile eseguire giochi usati, bloccando così il mercato dell'usato.
Sony, al contrario fece leva su questo argomento per spingere le prenotazioni.
Qualche mese dopo, Microsoft si rese conto dell'enorme errore e fece una grossa inversione delle sue politiche dichiarando che il mercato dell'usato su Xbox One era salvo.
Altro grosso errore di Microsoft fu l'Always Online, ovvero, l'impossibilità di usare la console senza tenerla connessa alla rete.
Anche questo aspetto scatenò l'ira dei giocatori, ma fortunatamente anche in questo caso Microsoft fece un grosso passo indietro.
Risultato? Playstation 4 ne uscii vincitrice a mani basse, anche a causa dei numerosi errori di comunicazione di Microsoft, mentre Microsoft ha dovuto riguadagnarsi la fiducia dei videogiocatori fino ad oggi. Molte cose sono cambiate dall'annuncio perciò andiamo a riassumerle tutte.


399€ VS 499€: 100 EURO POSSONO FARE LA DIFFERENZA?

100€ possono fare la differenza? In questo caso si.
Forzare gli utenti ad acquistare anche il kinect può essere stata una buona mossa: l'utente ha tutto ciò che serve già dal day one; ma siamo veramente sicuri che il Kinect piaccia proprio a tutti? In fondo non è una periferica essenziale la scelta di Microsoft aveva senso quando fu dichiarato che la console non avrebbe funzionato senza il Kinect, ma dopo il dietrofront: ovvero la possibilità di usare Xbox One anche senza Kinect, riteniamo che forzare l'utente all'acquisto di tale periferica non sia stato molto corretto.

Sony ha scelto una strada diversa: Playstation Camera costerà circa 60€ e sarà opzionale. Questo ha permesso un prezzo della console più basso (399€). Riteniamo che la scelta più giusta sia proprio quella adottata da Sony: si paga qualcosina in meno per la console e solo se lo si vuole, decidendo in base ai propri gusti, si acquista la periferica opzionale oppure si spendono quei 100 euro per due nuovi videogames o per altro.

Quindi, anche in questo caso non possiamo dirvi quale delle due soluzioni è la migliore. Ponetevi la domanda: "come è meglio spendere 100€? In una periferica oppure per qualcosa a mia scelta?", e datevi una risposta.

IL VERO CUORE DELLA BATTAGLIA: LE ESCLUSIVE

Il vero cuore della Console War è nelle esclusive, nessuno compra una console in base alla marca, solitamente, un videogiocatore si basa sui giochi esclusivi per fare la sua scelta. Ricapitoliamo la situazione delle esclusive delle due console:

Playstation 4

- Killzone: Shadow Fall
- Infamous: Second Son (2014)
- DriveClub (2014)
- Uncharted (TBA)
- RESOGUN
- Knack
- Joysound Drive 2
- Lily Bergamo
- Mobile Suit Gundam
- N++
- The Order: 1886
- Phantom Breaker: Battle Grounds Overdrive
- Pool Nation Extreme/FX
- Resogun
- Rime
- Shadow of the Beast
- Tottemo E Mahjong Plus
- Basement Crawl
- Dream Club: Host Girls On Stage
- Earth Defence Force
- Everybody's Gone to the Rapture
- The [email protected] (working title)
- Deep Down (Non ancora confermato come esclusiva, tuttavia gli sviluppatori non hanno smentito)
- Gran Turismo 7 (TBA)

Xbox One:

- Forza Motorsport 5
- Dead Rising 3
- Quantum Break
- Powerstar Golf
- Kinect Sports Rivals
- Killer Instinct
- Halo (Annunciato, ma senza nome completo)
- The Fighter Within
- Fable Legends
- D4
- Crimson Dragon
- Ryse: Son of Rome
- Sunset Overdrive
- Xbox Fitness

Sony ha puntato tanto sui titoli free-to-play, molti di questi sono disponibili anche su PC quindi non li abbiamo inseriti nella nostra lista che prevede solo i titoli esclusivi. Traete voi le conclusioni in base ai vostri gusti! Per le descrizioni dei singoli titoli vi rimandiamo alle recensioni che pubblicheremo presto.


HARDWARE A CONFRONTO

Sul piano hardware le due console sono molto simili fra loro, le differenze risiedono nei dettagli interni oltre che nel bel diverso involucro con il quale si presentano.

Le dimensioni di Xbox One e PlayStation 4 differiscono infatti non poco: la prima adotta un alimentatore esterno ed un design che ricorda molto un videoregistratore o un decoder TV anni '90, mentre Sony ha preferito integrare l'alimentatore nello chassis della console e conferire alla stessa un look più avveniristico e dimensioni più contenute.

A questo punto è chiaro di quanto la Xbox One presenti rispetto all'antagonista degli svantaggi in termini estetici e di praticità, tuttavia la scelta fatta da parte di Microsoft ha una sua utilità pratica per il consumatore: grazie alle sue generose dimensioni ed alla scelta di un alimentatore lontano dal resto dei componenti, l'Xbox One è in grado di raffreddarsi in maniera molto più efficiente e generando meno rumore rispetto alla PlayStation 4, grazie anche all'enorme ventola con dissipatore posti sopra l'APU, con picchi di differenza sotto stress tra le due console che arriverebbero anche a 20°C.
Ma apriamo le scatole, ed andiamo ad esaminare cosa nascondono sotto il proprio guscio, bello o brutto che sia. Entrambe le aziende si sono affidate ad AMD per la realizzazione di un unico chip APU che raggruppi CPU e GPU, rappresentando in sostanza il vero cuore pulsante dei due sistemi.
Ed è proprio comparando i due chip che ci si può rendere conto di come le console Sony e Microsoft non siano mai state così somiglianti: riguardo il processore, entrambe montano una coppia di AMD "Jaguar" x86-64 quad-core con 2MB di cache L2, per un totale dunque di 8 core dove ciascuno lavora alla frequenza di clock di 1.6GHz su PlayStation 4 e 1.75GHz su Xbox One; poco prima del lancio infatti, Microsoft ha pensato bene di spingere un po' di più sulla potenza della CPU aumentandone la frequenza di un buon 10%, processo del tutto indolore per il sistema che riesce a sopportare senza problemi una CPU di poco overclockata mantenendo comunque temperature e rumore a livelli minimi.
Sony tuttavia ha anch'essa un asso nella manica, e si è infatti scoperto che la PlayStation 4 monta una CPU ARM secondaria a bassissimo consumo e con RAM DDR3 da 256MB dedicata, componenti che vengono utilizzati parallelamente alla CPU primaria ed in grado di svolgere funzioni basilari del sistema senza incidere sulle performance del gioco in esecuzione, e soprattutto permette di risparmiare energia e quindi calore quando la console viene lasciata in standby.

Sia PlayStation 4 che Xbox One adottano un chip grafico AMD Radeon, con alcune piccole differenze che questa volta sembrano favorire la proposta Sony: se Xbox One dispone di una GPU con 12 compute unit e lavora ad una frequenza di clock di 853MHz, su PS4 troviamo invece un chip con una frequenza lievemente inferiore di 800MHz ma con 18 CU, comportando un notevole miglioramento delle presentazione riguardo l'elaborazione grafica della suddetta console.

A contorno del tutto troviamo infine su ambo le console 4 blocchi di RAM da 512MB l'uno su bus da 256 bit, per un totale di 8GB, di tipo DDR3 su Xbox One e GDDR5, più veloce, PlayStation 4, garantendo a quest'ultima una banda notevolmente maggiore e di conseguenza un teorico aumento prestazionale con l'esecuzione dei giochi; tuttavia Microsoft ha scelto di equipaggiare la propria CPU di una memoria ESRAM ultraveloce da 32MB, una quantità piuttosto piccola ma che in realtà, se sfruttata a dovere dagli sviluppatori, consente di triplicare (sempre in via teorica) le prestazioni della memoria volatile della console e renderla paragonabile, se non superiore, alla rivale Sony, e il tutto impiegando meno energia rispetto alla memoria di tipo GDDR5.

Degli 8 GB di RAM, Xbox ne riserva ben 3 al sistema operativo ed i rimanenti 5 al gioco in esecuzione, mentre l'OS di Sony si accontenta di solo 1 GB; l'informazione è comunque poco rilevante per il momento dato che giochi in circolo sfruttano molto meno di 5GB e che le cifre possono sempre cambiare in seguito ad ottimizzazioni del software.

Le due console offrono poi un hard disk da 2.5" a 5400 RPM con 500GB di spazio disponibile, nulla quindi a che vedere con i più performanti dischi a 7200 RPM o, meglio ancora, con i drive ibridi o a stato solido; se su PS4 è possibile rimuovere l'HD per installarne un altro senza invalidare la garanzia, magari di dimensioni o con prestazioni superiori, su Xbox One la stessa cosa è fattibile a nostro rischio svitando qualche vite in più, ma soprattutto mandando la garanzia a farsi benedire.

In compenso però, a dimostrazione dell'importante funzione da media center della Xbox One, su quest'ultima è possibile espandere la memoria con dischi esterni o penne usb, sui quali sarà possibile installare giochi e salvare materiale multimediale. Microsoft ha infine dotato il suo prodotto di una memoria NAND flash da 8GB, notevolmente più veloce dell'hard disk standard, che viene usata per migliorare notevolmente le prestazioni della console in varie circostanze, permettendo ad esempio un avvio a freddo della stessa molto più rapido caricando i file necessari direttamente dalla memoria flash o fornendo una cache dati particolarmente veloce, un po' come avviene con i dischi fissi ibridi o con la tecnologia ReadyBoost sui recenti sistemi operativi Microsoft.

Ora richiudiamo le console, e torniamo ad analizzare cos'hanno da offrire all'esterno in termini di Input/Output.

Oltre ad un lettore BluRay stavolta adottato da entrambe le console, sul retro di ognuna di esse troviamo tutta una serie di porte: alimentazione, Ethernet, uscita HDMI e audio digitale, rispettive porte per Kinect e PlayStation Eye, tre USB 3.0 (due delle quali frontali) per PS4 e due USB 3.0 più una mini-USB laterale su Xbox One; in più, la Xbox One offre invece una porta HDMI supplementare per l'input, alla quale è possibile collegare anche un'altra console, ed una porta IR. Per quanto riguarda i protocolli di comunicazione wireless, Xbox One supporta Wi-Fi 802.11n multichannel con WiFi Direct, mentre sulla console Sony abbiamo Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth 2.1 per i controller ed altri eventuali dispositivi proprietari.


PAD ALLA MANO, IL CONFRONTO

Sui nuovi pad c'è veramente poco da dire. Microsoft apporta veramente poche modifiche al suo eccezionale pad utilizzato con Xbox 360, giusto qualche miglioria tecnica, ma nessuna nuova funzione; purtroppo però, si porta dietro un enorme difetto del vecchio pad: l'alimentazione a pile, non sarebbe stata meglio una batteria ricaricabile via USB come quelle usate nei Dualshock?
Sony al contrario si è data veramente da fare per creare un pad che sembra venire dal futuro. Prima di tutto, vengono eliminati i tasti "SELECT" e "START" e vengono sostituiti dall'innovativo tasto "SHARE" e dal tasto "OPTION". Il tasto SHARE permette una rapida condivisione del gameplay, mentre il tasto OPTION unifica le funzioni dei vecchi START e SELECT.
Le novità non finiscono qui, Dualshock 4 introduce una barra di stato posta sulla parte frontale del pad (utile se combinata alla Playstation Camera) ed un touchpad sulla parte anteriore che oltre ad essere un vero e proprio pulsante potrà essere usato in svariati modi dagli sviluppatori di videogames. Gli altri passi avanti del Dualshock 4 riguardano l'ergonomia, in particolare, la forma è variata leggermente, i grilletti hanno una nuova forma che favorisce maggior grip e gli stick analogici sono stati modificati per migliorarne la presa e la precisione.
Confrontando i due PAD, quello di PS4 sembra quello con maggior innovazione e funzioni, tuttavia quello Microsoft rimane quello più ergonomico. Il costo di entrambi i pad si aggirano attorno ai 60 euro.

TANTE, FORSE TROPPE PERIFERICHE

Più passano gli anni e più sono le periferiche a disposizione dei videogiocatori.
Nel corso degli anni, Sony ha introdotto la Eye Camera ed il Playstation Move. Microsoft invece ha puntato tutto su una periferica: il Kinect. Cosa hanno in comune queste tre periferiche? Non sono mai state sfruttate nei giochi tripla A, al contrario, hanno riscosso un notevole successo nei giochi casual, ed è proprio per quella categoria di giochi che sono state ideate.
Cosa accade nella next-gen? Sony introduce una nuova telecamera: il successore della Playstation Eye si chiama ora Playstation Camera, più potente e con più funzioni della precedente. I vecchi Playstation Move non vengono abbandonati, anzi, saranno completamente compatibili con la nuova PS4.
Con PS4, Sony continua sulla sua strada, ovvero mantiene queste periferiche come opzionali, Microsoft invece invade le case dei possessori di Xbox One con il nuovo Kinect 2. Estremamente più potente della Playstation Camera, il Kinect 2 è tecnicamente superiore, inoltre è sfruttato in molti più giochi (trattandosi di un componente che viene venduto insieme alla console) anche se, in molti casi si tratta di banalissime funzioni vocali che difficilmente vi ritroverete ad usare.
Ad un confronto diretto Kinect 2 ne esce vincitore, ma la vera risposta la avremo tra qualche anno, quando l'effetto della novità sarà scomparso e gli sviluppatori sfrutteranno le varie periferiche secondo l'effettiva esigenza dei giocatori.

PLAYSTATION PLUS vs XBOX LIVE GOLD



Anno 2006: Xbox 360 offre un comparto online di altissima qualità ma solo con un abbonamento a pagamento; Playstation 3 offre un comparto online di discreta qualità totalmente gratuito.
Anno 2013: Xbox One offre un comparto online a pagamento e Playstation 4 pure.


Confrontare la qualità del comparto online delle due console ci risulta ancora impossibile al momento, quindi andiamo a valutare i servizi che ci offrono gli abbonamenti delle due console.
Playstation Plus sarà essenziale per giocare alla maggior parte dei giochi online, inoltre ci permette di avere tantissimi giochi e DLC a prezzi scontati.
A tal proposito, parliamo della Instant Game Collection, ovvero una serie di videogiochi da scaricare gratuitamente ogni mese. Nel mese di Novembre, su PS3 è stato offerto: Metal Gear Rising: Revengeance e nel mese di Dicembre ci sarà GRID 2. Oltre all'altissima qualità dei titoli offerti, un abbonamento Playstation Plus vi permette di sfruttare appieno ogni singola console Sony che avrete in casa, basterà un unico abbonamento da usare su: PS4, PS Vita e PS3. I prezzi de PS Plus sono
6,99€ per 1 mese
14,99€ per 3 mesi
49,99€ per 12 mesi (poco più di 4 euro al mese)
Anche Xbox Live Gold sarà essenziale per poter giocare online, oltre ai servizi che vi descriveremo, Microsoft segue la stessa strada di Playstation Plus ma con una qualità dei giochi gratuiti leggermente più scadente. Inoltre l'abbonamento ad Xbox Live Gold introduce una serie di features riguardanti la TV e la multimedialità da non sottovalutare; il tutto a soli 5 euro al mese!
Rimane un unico grande interrogativo: la qualità del gaming online.


NOSTALGIA E RETROCOMPATIBILTÀ

In questo capitolo parleremo dell'amata-odiata retrocompatibilità, prima di tutto diciamo di cosa si tratta: quando una console è retrocompatibile ci permette di giocare ai giochi della generazione precedente di console.
Playstation 3 ha avuto una versione che prevedeva la retrocompatibilità con i titoli PS2, nel corso dei mesi, si resero conto che questa funzione richiedeva dei costi di produzione eccessivi che ovviamente pesavano sul prezzo finale della console, perciò decisero di eliminarla dalle versioni successive di PS3. Inutile dire che le reazioni dei videogiocatori non furono delle migliori.
Sony ha fatto tesoro dei suoi errori, perciò ha deciso di reintrodurre la retrocompatibilità in Playstation 4, ma non nello stesso modo di PS3.
La retrocompatibilità non richiederà dei costi aggiuntivi nel processo di produzione, perché questa verrà introdotta grazie ad un servizio di cloud-gaming basato su GAIKAI che ci permetterà di giocare ai videogame per PS3.
Ovviamente non poteva non esserci un "ma"; questo servizio sarà disponibile in USA nel corso del 2014 ma in Europa non ha ancora una data di lancio certa, questo a causa dell'assenza o la poca efficacia della banda larga in alcune nazioni europee.
Al contrario, Xbox One chiude completamente le porte alla retrocompatibilità con i titoli per Xbox 360. Per voi si tratta di una funzione necessaria?


CONCLUSIONI

Come è accaduto per PS3 ed Xbox360, non è possibile decretare un vincitore durante i primi mesi di vita delle console, sopratutto a causa delle numerose somiglianze tra le due. Solo il tempo e le esclusive ci diranno chi sarà il vero vincitore della console-war.