QUESTO E' QUELLO CHE SUCCEDE SE PASSA LA DELEGA FISCALE
PREVISTA DALLA LEGA IPPICA.
Quel…“contributo erariale straordinario DECRESCENTE che annienterà l’ippica già il prossimo anno
12/06/2015

Quel…DECRESCENTE che annienterà l’ippica già il prossimo anno
Abbiamo molto apprezzato l’intervento del piccolo allevatore, che si preoccupava di come l’ippica del futuro possa trovare le risorse per finanziarsi, nel caso dovesse passare la bozza di delega fiscale. Come tutti gli osservatori, nella lettera si è indicato nel dicembre 2017 come punto di rottura, quando finirebbe il contributo statale e l’ippica, dovendo camminare sulle proprie gambe, si troverebbe nella melma, con un bilancio di soli 70 milioni contro i circa 200 di oggi. Pur dispiacendocene, siamo costretti a fare opera di verità, e comunicare al nostro socio che è stato suo malgrado ottimista, in buona fede naturalmente, ma molto ottimista. L’ippica infatti nella melma ci cadrebbe molto prima, per esser precisi già dal prossimo anno. Nella bozza di decreto infatti c’è scritto nero su bianco che ci sarebbe un “contributo erariale straordinario DECRESCENTE in euro….Milioni per il2015, in euro….Milioni per il 2016 e in euro….Milioni per il2017”.
Ora, la domanda semplice è: Cosa vuol dire decrescente? La risposta altrettanto semplice nel caso specifico è che, per legge e per eventuale decreto attuativo, il contributo del 2016 sarà sicuramente e obbligatoriamente inferiore al 2015.
Di quanto non è certo sapere, anche se per regola matematica e logica dovrebbe attestarsi su un 33% in meno,considerato che tale contributo dovrebbe azzerarsi in tre anni,
Sapendo che la proiezione delle scommesse per il 2015 è inferiore ai 610 milioni del 2014, e che si attesterebbe sui 500 milioni , è aderente alla realtà presupporre che a bilancio, per il prossimo anno, si potrebbe contare dalle scommesse sui 65 milioni di euro di prelievo. A questo va sommato il contributo straordinario di cui sopra, stimato in altri 65 milioni (Per il 2015 siamo sui 100), per un totale di circa 130 milioni. Ecco, l’ippica del 2016, conterebbe su 130 milioni di euro in tutto, praticamente un 35% in meno di ora, montepremi compreso. Ovviamente il disastro, perché già con circa i 200 milioni di bilancio attuale, siamo messi male, per non dire alla canna del gas.
Il paradosso di tutta questa storia, è che lo Stato è consapevole che i 100 milioni dati all’ippica sono necessari. Ce lo ha ricordato anche mister Cottarelli, il temuto tecnico della spending rewiew, che in un’intervista al Fatto Quotidiano di fine maggio, si rammaricava di non aver potuto tagliare i fondi all’ippica, perché i tecnici dei Ministeri gli hanno chiarito che questi soldi sono un investimento, poiché servono per far funzionare il settore, e quindi per incassare dalle scommesse.
Che film curioso il nostro…. unico caso della storia italiana di “auto taglio” sponsorizzato dai tagliati stessi. Insomma, dove non è riuscito a tagliare neppure il Professor Cottarelli, riusciremmo a tagliarci noi ippici. Con la netta impressione che si tratti di un tipico caso di taglio degli attributi per dispetto alla moglie.

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Discussione iniziada da king1987nella categoria Tondino nella data di 12-06-2015 16:17.