da Trotting Go Europe

IMPRENDITORI IPPICI ITALIANI.POSATE IL FIASCO

L'ultima missiva data alle stampe, a firma Enrico Tuci, dai famigerati Imprenditori Ippici Italiani (del galoppo e del trotto), e' un vero spasso. Paragoni deliranti e deliri di onnipotenza vera nei quali si vaneggia di un allevamento italiano che produce "meglio di tutti gli altri paesi europei". Ora,per quanto riguarda il trotto che il nostro allevamento sia un'eccellenza non vi e' dubbio, ma pero' insomma, dire sui livelli di Francia e Svezia sarebbe molto piu' corretto. Ma il galoppo? Per quanto ne sappia io siamo a livelli di paese sottosviluppato.
Dio poi ci scampi dal sentire il Ministro Martina o i suoi accoliti, in giro per fiere, pubblicizzare il Cavallo da corsa italiano come "prodotto agricolo". Ok che tra lui, Castiglione, Gatto e la Mastromarino non riconoscerebbero un equino a trovarselo sul como', pero', osservandoli bene, siamo sicuri che un cavallo da un carciofo riuscirebbero a distinguerlo.
Ad ogni modo se questo e' il pensiero di codesti imprenditori ippici ci potrebbe essere una soluzione ottima per tutti. Prendessero le loro maledette slot-machines e le portassero, anziche' negli ippodromi, al mercato ortofrutticolo, che tra l'altro li', di braccia rubate all'agricoltura c'e' sempre bisogno.
-----------------------------------

Prego, divertitevi:
qui sotto l'articolo uscito ieri sul sito degli "Imprenditori ippici italiani" :
-----------------------------------------------------------
Ma anche Il Cavallo da Corsa é un prodotto agricolo

Imprenditori Ippici Italiani
del galoppo e del trotto

La Filiera ippica è una eccellenza della produzione agricola italiana
Mi capita di sentire spesso, specialmente la mattina alla Radio, gli interventi del Ministro Martina a favore delle eccellenze dell’agro-alimentare italiano, eccellenze che con Expo ha messo sapientemente in evidenza.
Mi piace come, facendo leva su questi valori, si continua, con un encomiabile spirito, a lavorare cercando nuove sinergie, strategie, rapporti commerciali con altri paesi ed a sostenerle con la definizione di leggi alcune delle quali sono proprio contenute nel “Collegato Agricolo”, la legge che contiene anche la Delega al Governo per la realizzazione, attraverso un Decreto, della Riforma del settore ippico.
L’Italia possiede una varietà ed una eccellenza di prodotti legati alla terra ed al territorio che nessun altro paese al mondo può neppure immaginare e fa bene il Governo italiano, ed in particolare il Ministro delle politiche agricole, a spingere su questa nostra peculiarità che potrebbe moltiplicare il fatturato del comparto e avvicinare ancor più alla conoscenza ed all’utilizzo dei nostri prodotti eno-gastronomici tutti coloro che, nel mondo, apprezzano il mangiare italiano ed il nostro straordinario stile di vita.
Uno di questi, il Vino, ha portato negli ultimi 30 anni le Aziende italiane ad ottenere vittorie di prestigio nelle fiere di tutto il mondo e quando parli di Toscana, di Veneto, di Sicilia e di altre meravigliose zone d’Italia, la gente del mondo le collega coi nostri vini, coi nostri piatti, coi nostri sapori, coi nostri borghi e sogna, sogna di venire ancora in Italia.
Il Cavallo da Corsa è, esattamente come il Vino, un prodotto agricolo elaborato, frutto della nostra terra e della competenza dei nostri Uomini che, con passione e sacrificio, ogni anno mettono il seme della loro progettualità per poi, dopo anni, raccogliere il frutto del proprio lavoro e del proprio investimento.
Il Cavallo da Corsa è un prodotto agricolo di eccellenza e l’Italia, con il proprio clima, col sole e con la propria terra, produce molto meglio di tutti gli altri Paesi d’Europa. E’ un dato di fatto inconfutabile.
Il Cavallo da Corsa merita, al pari del Vino italiano e di tutti gli altri nobili prodotti della nostra terra di essere trattato come un gioiellino da valorizzare.
Questo voglio evidenziare oggi al Ministro Martina, c’è una perla in più da inserire nel filo di perle di tutta la produzione agricola italiana, una eccellenza molto particolare che può arricchire ancor più una gamma straordinaria.
Un prodotto che può facilmente essere rilanciato semplicemente lasciando libero sfogo all’imprenditorialità italiana e mettendo il sistema in condizioni completamente diverse dalla burocrazia bulgara che ci gestisce da vent’anni.
Enrico Tuci
Imprenditori Ippici Italiani
Lunedì 4 aprile 2016

Immagini allegate impreditori ippici italiani."POSATE IL FIASCO" in @ChorseNews



Discussione iniziada da king1987nella categoria @ChorseNews nella data di 05-04-2016 10:41.