Vivo a Milano.ho fatto l'ennesimo trasloco..(credo l'ultimo).stavolta molto impegnativo..il 31/3 ed il 1° aprile le giorbnate clou senza farlo apposta in questi due giorni si sono accavallati quelli del mobilificio che mi hanno portato tutti i mobili nuovi (cucina--soggiono---camera) quelli del trasloco che mi portava tutta la roba del vecchio appartamento(e dove cacchio era tutta sta cianfrusaglia???) , l'idraulica, l'elettricista, il tecmico di fastweb e quella che mi portava la lavatrice ordinata in internet 36 ora prima. Hanno lavorato tutti in silenzio e senza ostacolarsi ma alla fine, venerdi primo aprile tardo pomeriggio..avevo tutto funzionante (scatoloni da aprire a parte).MI sono detto: ma allora l'Italia funziona quando vuole.

Oggi 4/4 vado in un ufficio del comune (quello di via Legioni Romane) per il cambio di residenzami danno dei moduli da compilare olrre al ticket che mi avverte che ha 61 persone davanti..
compilo i moduli..arriva il mio turno e i dicono che manca la copia del contratto di affitto.
osservo educatamente che non me l'ha detto nessunoe che comuqnue nei numerosi moduli complilato ha precisato tutti i dati catastali dell'immobile.
.. ma non c'è verso devo ritornare non solo con io contratto ma anche con la mia compagna alla quale è stato intestato il contratto
ho fatto fatica anon mettere le mani al collo dell'impiegata..
il servizio reclami on line è out..
tralasciao quello che ho sentito nell'attesta da parte dei presenti parecchi ultrasettantenti che dovevano solo richiedere una scheda elettorale perchè la loro ormai piena di timbri)

Non me ne frega un bel nulla se licenzi quelli che timbrano in mutande se poi non migliori il servizio pubblico

l'italia privata, quella che paghi, funzione alla grande.l'altra fa schifo


Discussione iniziada da giusstenella categoria Attualità nella data di 04-04-2016 21:52.