Sono sempre stato convinto che alla base di un qualsiasi processo di crescita (personale, culturale, strutturale) debba esserci dentro di noi un profondo senso critico per capire veramente chi siamo.
Di fatto, fare autocritica con se stessi credo sia un po' mettere alla prova parte della nostra nuda coscienza.
Ecco per passare adesso dal serio al faceto, mi rivolgo ad alcune persone di questo utilissimo sito.
Quelle che in questi anni di crisi profonda del paese non hanno mai battuto un ciglio, quelle che davanti ad un fatto evidente preferivano mettere la testa sotto terra, mai una parola di scandalo dentro la casa delle famiglie per bene..(pasolini)
Mai nei loro discorsi una traccia reale di cio' che accade veramente nella vita di tutti i giorni.
Cari signori io non vi conosco personalmente e non sono nessuno per raccontare la vostra vita.
Sappiate pero' che fuori le vostre quattro dorate mura di casa la vita delle persone non e' uniformizzata alla vostra, la vostra realta' percepita non puo' essere per tutti!
L'accomodamento che vi domina sara' come mettere la parola fine a chi verra' dopo di voi.


Discussione iniziada da truman IInella categoria Attualità nella data di 12-03-2016 12:30.