03/03/2016
POCHI CAVALLI, TANTE CORSEURGE LA RAZIONALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEI CONVEGNI

In molti, anche i più distratti si saranono accorti che le corse senza cavalli non si possono e non si potranno fare. Il calo dei nati sta spingendo sempre più in basso lo spettacolo. Corse con pochissimi partenti, con favoriti netti, e spesso senza lotta sono alla base della disaffezione dalla scommessa. E' una questione di numeri, e si andrà sempre peggio, in particolare se si vorranno mantenere tutti gli ippodromi in attività e un numero così alto di convegni, oggettivamente troppi. Un provvedimento urgente sarebbe quello della razionalizzazione geografica delle giornate, in particolare in alcune zone in cui si fa fatica a fare i partenti. Gli ippodromi possono farlo, accordandosi tra loro e proponendo al Ministero un calendario intelligente. Un provvedimento sano e lungimirante per il futuro sarebbe invece quello di ripopolare l'allevamento, incentivando decisamente all'aumento dei nati. Non per favorire gli allevatori, ma per salvare il settore. Perché anche i più distratti si accorgeranno presto che senza i cavalli, non c sarà lavoro per gli allenatori, i guidatori, i maniscalchi , i veterinari, i giornalisti, gli ippodromi etc etc

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Discussione iniziada da king1987nella categoria @ChorseNews nella data di 03-03-2016 10:21.