Imprenditori Ippici Italiani
del galoppo e del trotto

Gli Ippodromi del trotto nel sistema francese
analisi del ruolo degli ippodromi del trotto nel sistema francese

In Francia esistono 222 ippodromi in cui si effettuano Corse al Trotto
Di questi, 6 sono considerati "Principali" e 216 "Regionali". Non ci sono vie di mezzo.

6 IPPODROMI PRINCIPALI

I 6 Ippodromi Principali organizzano in totale 330 giornate e distribuiscono 113 milioni di Euro di montepremi, divisi in questo modo:

VINCENNES 157 giornate (48%) con montepremi per 73 milioni (65%!!!!) con una dotazione media per giornata di 465.000 Euro (è la Cattedrale della Capitale!)
ENGHIEN 38 giornate (12%) con 13,5 milioni
CABOURG 37 (11%) con 7 milioni
CAEN 24 (7%) con 5 milioni
CAGNES SUR MER 51 (15%) con 10 milioni
VICHY 23 (7%) con 4,5 milioni
(Sono le 5 Cattedrali dei capoluoghi di provincia)
E' in questi 6 ippodromi che si corre l'ippica che conta, quella che va in televisione e sulla quale, in ogni corsa, si raccoglie gioco. Questo è il circuito in cui tutti i Proprietari ed i Professionisti ambiscono a gareggiare ed a primeggiare, qui ci sono i soldi al palo (prevalentemente a Vincennes che è la grande vetrina internazionale) ed è qui che il sistema investe molto per avere uno spettacolo di primo ordine ed eventi importanti che gratifichino, sia emotivamente che economicamente, e inducano gli operatori a fare investimenti importanti.

216 IPPODROMI DI PROVINCIA

Poi ci sono le chiesette di paese, quelle col Parroco
In Provincia, infatti, ci sono i fedeli, tanti fedeli.
Qui si corre l'ippica del territorio, quella della passione genuina, del lavoro quotidiano, del volontariato e della prospettiva (o sogno) di trovare il campione che ti cambia la vita.
Pensate che in questi 216 ippodromi si svolgono 1213 giornate ovvero 5 giornate all'anno di media per ogni ippodromo!
Si dividono ben 136 milioni di Montepremi (55%), contro i 113 degli ippodromi Principali, ma lo fanno con 8500 corse contro le 2600 dei Principali.
Prendiamo l'esempio di una delle 9 regioni, l'Ouest, dove ci sono ben 46 ippodromi di campagna: praticamente ogni paese ha un ippodromo, e sapete quante giornate all'anno si corrono in questi ippodromi? 4.
4 giornate all'anno con un totale di 28 corse all'anno con una dotazione di montepremi media di 110.000 euro a giornata oppure, se preferite, di 15.000 euro a corsa.
Si tratta di ippodromi di periferia gestiti da appassionati con l'aiuto di volontari, esattamente come avviene in Italia con le squadre di calcio del proprio paese, un piccolo aiuto economico da qualche azienda del luogo e tanta passione, ma passione vera, passione di chi ama i cavalli e lavora con questi. Passione degli allevatori locali che, esattamente come avviene coi bambini che giocano a calcio nella squadretta del proprio paese, vedono i propri puledri iniziare una carriera agonistica che potrebbe portare un giorno, chissà, a vincere l'Amerique a Vincennes, nella maestosa Cattedrale.
Salvo rare eccezioni (molto ben studiate e assegnate in maniera meritocratica) queste corse non vanno in televisione e su queste corse non si raccoglie gioco. E' chiaro che in questi ippodromi si formano gli operatori, crescono i giovani e si coltiva la passione.
E' chiaro che questi ippodromi sono gestiti da appassionati veri, dai fedeli insomma, e che la passione é contagiosa.
Un sistema gerarchico che, non guardando in faccia a nessuno, permette a chiunque di crescere e, coi propri cavalli, attraverso le somme vinte in campagna, di arrivare in città.
Un sistema che ha una logica anche nella stagionalità, ovvero nella programmazione della preparazione dei cavalli mirata alla partecipazione a specifici Meeting.
Avete presente l'appiattimento grigio dell'ippica della mutua italiana? Esattamente il contrario.
Nel prossimo articolo parleremo di quanto percepiscono dal sistema i gestori degli ippodromi francesi.

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Discussione iniziada da king1987nella categoria @ChorseNews nella data di 23-02-2016 16:20.