Sono anni che sento parlare di qualita',un pretesto vantaggioso per un ente assente,per ministri muti e sottosegretari carichi di promesse vane.Ora si parla di un'ennesimo taglio al Montepremi,mi rendo conto che la vergogna non ha limiti della piu' elementare decenza.Ma,questa premessa mi permette di introdurmi in quello che voglio dire.Permettere ai cosiddetti ippodromi metropolitani,come Milano,Roma e Firenze di programmare convegni fra le 13.00/13.30,e' una perdita di riversamento che poi investe in maniera deleteria tutto il sistema,provocando alla fine di un anno una perdita di riversamento in euro spropositata.Al di la delle tante riforme di cui si parla da anni,parole sterili che non trovano mai risposte adeguate,oggi osservavo e mi permetto di suggerire agli ottusi e non me ne vogliano,perche' sono i dati che lo confermano,come si potrebbe migliorare,in attesa delle riforme l'ippica di questi ultimi anni.Non permettere ad impianti che non hanno illuminazione di poter programmare convegni di corse,fissare l'orario di partenza fra le 15.45 e le 16.00 fino alle 19.00 e provare trotto e galoppo,per questi ultimi gia' avviene a programmare solo sei corse a giornata,perche' il tempo per 8 corse,se puo' andare bene per gli incalliti e mai domi vecchi scommettitori,non va bene per i giovani d'oggi.Troppe pause e troppi ritardi,ma il rispetto sacrosanto dell'orario con multe salate agli impianti che per qualunque motivo,fatta salva accertata forza maggiore,ritardano il via della corsa per qualche euro di riversamento in piu'.Pochi spiccioli in fondo che sembrano utili,ma all'atto pratico sono deleteri,perche' quello che un impianto furbo riiversa di piu',lo toglie a chi subisce tale sopruso.Oggi 10 alle 17.00 a Grosseto,una normalissima prova con 9 cavalli e 2 scuderie per mezzosangue ed un montepremi complessivo di euro 6.600,ha realizzato un riversamento di euro 70.656.Ecco partiamo o ripartiamo da questa considerazione e proviamo a mettere in campo,un'idea del genere con la complicita' di chi e' chiamato a stilare un palinsesto ippico giornaliero,affidato non all'impiegato di turno,ma un competente della materia.Tornando ad inseguire la qualita',si perde solo tempo,i cavalli buoni corrono ogni 30/45 giorni e l'ippica in italia come all'estero ha bisogno della routine.L'esempio piu' lampante di quello che dico lo fornisce il calcio,esiste la serie A che attrae un po' tutti,ma esistono tutto una serie di altri campionati che alimentano l'interesse per il nostro sport principe.Sono curioso se qualche porta borse di qualche politico,letto il mio modesto messaggio,trovi il coraggio di rispondere a questa mia,magari anche il ministro stesso Martina Si dice che i politici sono vicini al popolo,le mie semplici parole,che possono essere anche discusse,gli potrebbero permettergli di inviarmi una risposta.Io sono solo uno dei tanti scommettitori residu, sparsi per la penisola,il buon Manzoni,forse,direbbe di me sei un carneade,ma dimostrino i poilitici di essere dei fenomeni che meritano il rispetto di tutti noi.Nessuno nasce maestro e da chiunque si puo' apprendere per migliorare.


Discussione iniziada da nuridaelnella categoria @ChorseNews nella data di 04-12-2015 17:32.