Ruffo (ex Assi) propone emendamento sull'ippica alla Stabilità 2016
18 Novembre 2015 11:52

L'ex segretario generale di Assi, Francesco Ruffo, propone emendamento su ippica alla Stabilità 2016.

La necessità di assicurare all’ippica per l'anno 2016 almeno lo stesso importo di budget dell’anno 2015 sta diventando motivo di intervento del settore sulla prossima legge di Stabilità che, invece, prevedrebbe un taglio di 20 milioni di euro. Per tale motivo continuano a giungere sollecitazioni al mondo politico da parte di operatori e associazioni. Ultima in ordine di tempo la proposta di emendamento dell’ex segretario dell’Assi (ente di controllo dell’ippica ormai abolito) Francesco Ruffo. “All'art. 48, comma 8, lettera b) del disegno di legge di Stabilità, l’importo indicato quale ‘base d’asta non inferiore ad euro 32.000 per ogni punto di vendita avente come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici’ é sostituito dall'importo 35.000. Per ciascun punto di vendita assegnato, euro 3.000 sono destinati a premi a traguardo delle corse ippiche 2016’ si legge nella proposta che dovrà essere recepita da parte di uno o più parlamentari. Visto l’iter della legge, si presume che l’emendamento possa essere presentato alla Camera, dato che in Senato la discussione è ormai al termine e sicuramente verrà formulato un maxiemendamento.

“L'ippica italiana – sottolinea Ruffo - vive una situazione di gravissima incertezza con rischio di default per carenza di risorse economiche pur in presenza di innumerevoli risultati qualitativi conseguiti dai prodotti dell'allevamento italiano; la diminuzione continua del montepremi per la disputa delle corse dipende dall'andamento sempre più negativo delle scommesse ippiche,la cui gestione dal 1998 è curata dal Mef ed è stata caratterizzata dalla mancanza di interventi atti ad assicurare l'adeguamento della proposta stessa ai mutamenti registrati dalla potenziale clientela. Oltre a ciò si evidenzia che risulta "sospeso immotivatamente" l'esame ed il varo dell'ipotesi di nuovo regolamento delle scommesse formulato da apposita commissione, costituita da tecnici dell'Aams e di Assi, e validata nell'agosto 2012 dal Mipaaf e dall'Aams oltre che dall'ancora mancato riconoscimento di residui attivi iscritti nei bilanci dell'ex Assi. A ciò si aggiunge l'inadeguato contrasto del gioco illegale, non solo costituito da chi accetta clandestinamente le scommesse ma anche dai così detti centri trasmissione dati (Ctd), che senza concessione svolgerebbero l’attività sul territorio con grave nocumento, tra l’altro, per l'erario e per l'intera filiera ippica. Va ricordato che le corse ippiche costituiscono occasioni di mercato per la produzione allevatoriale degli equini ed opportunità di alta redditività sociale per circa 50.000 addetti. L’esigenza primaria per il settore ippico, in attesa del progetto di rinnovamento ippico che possa consentire la definizione della nuova governance e la pianificazione delle attività produttive, come rimarcato energicamente dalla richiesta di recente rivolta dalle categorie al Governo, è quella che venga destinato per il 2016 almeno lo stesso importo in budget 2015.
Il gettito da bando di gara ‘scommesse’, prudenzialmente, previsto dalla Ragioneria di Stato è di 507.500.000 euro, di cui 410 milioni di euro per l'assegnazione di negozi ‘esercizi con attività prevalente la commercializzazione di prodotti di gioco pubblici (10.000 x 32.000= 320.000.000)’ e 90 milioni di euro per quella di corner ‘esercizi con attività accessoria la commercializzazione di prodotti di gioco pubblici (5.000 x 18.000= 90.000.000)’; oltre a 73,5 milioni di euro per l’assegnazione della gara Bingo (210 x 350.000=73.500.000); e 24 milioni di euro per quella del gioco a distanza (200.000 x 120 = 24.000.000); mentre per l'attività ippica gestita dal Mipaaf viene prospettato, al momento, dallo stesso disegno di legge per il 2016 uno stanziamento di 176,8 milioni (meno 20,7 milioni ovvero meno 10,5% rispetto a quanto previsto per il 2015). L’approvazione della proposta consentirebbe per il 2016 al settore ippico di mantenere le stesse risorse del 2015”.
GIOCONEWS


Discussione iniziada da king1987nella categoria @ChorseNews nella data di 18-11-2015 15:33.