Poichè sono stato sfiorato dall'acqua dell'alluvione del secchia, ecco la spiegazione del fenomeno a cura università di modena e reggio.
Pioggia in montagna, piena che arriva, evento convettivo temporalesco contemporaneo all'arrivo della piena (che di solito non avviene) e tane degli animali che fino a qualche anno fà non erano presenti in zona.
La saturazione del terreno sabbioso ha provocato il collasso dell'argine con conseguente fuoriuscita dell'acqua .
E poichè mi trovo esattamente nel punto di distanza minore tra secchia e panaro devo ringraziare sentitamente il gruista che è intervenuto sull'argine del panaro rinforzandolo;lo straripamento del panaro unito a quello del secchia avrebbe altresì messo in gravissima crisi il tessuto economico industriale della bassa modenese.
Basta poco per prevenire..a volte un piccolo intervento può salvare da danni incalcolabili.
La lezione del prof.Stefano Orlandini (che ha qualche difficoltà di parola, ma è bravo:D:D) nel link sottoriportato.

http://www.emiliaromagnameteo.com/leatori-unimore/


Discussione iniziada da stefanodimodenanella categoria Chorse Bar nella data di 08-11-2015 11:25.