PROPOSTA DI MODIFICARE LA PROGRAMMAZIONE
la F.I.P.T ( Federazione Italiana Proprietari trotto)

Gent.ma dott.sa
STEFANIA MASTROMARINO [email protected] mpaaf.gov.it
Oggetto:Proposta variazione regolamento circolare programmazione delle corse al trotto

Valutando come ruolo fondamentale della filiera quello del proprietario di cavallo sportivo , figura che ricuce il gap economico tra il mantenimento del cavallo sportivo durante l’addestramento e l’attività agonistica e il montepremi , osservando che la circolare della programmazione delle corse al trotto è ferma al 1986 , almeno di modifiche che non hanno comportato nessuna variazione significativa allo sviluppo della tutela del proprietario anzi lo hanno relegato ad un ruolo marginale che ne ha contribuito fattivamente alla diminuzione numerica , la F.I.P.T ( Federazione Italiana Proprietari trotto)
propone alla dirigente di Riferimento Dott.ssa Mastromarino e al suo staff Tecnico le seguenti variazioni:
a) Prolungamento della carriera alle femmine fino al 10.mo anno di età senza vincoli di somme vinte
b) La programmazione delle corse e relative proposizioni su tutto il territorio nazionale deve essere centralizzata onde consentire una coerente distribuzione delle proposizioni stesse
c) Abolizione della modalità di programmazione corse di categoria
d) Programmazione delle corse per i cavalli di 5 o 5/6 anni , come in Francia, onde consentire ai cavalli di questa età un circuito e quindi un montepremi dedicato
e) Abolizione delle corse a Reclamare ( visto il numero scarso di cavalli reclamati ) poichè di fatto permettono a cavalli declassati di partecipare ad un montepremi non appartenente alla loro categoria
f) Chiamate delle corse con numeri alla francese invertiti per vincite in carriera ( minore vincite n° 1, maggiore ultimo numero) , in maniera di avere un handicap numerico al cavallo con maggiori vincite oltre a dare un punto di riferimento allo scommettitore come avviene al galoppo
g) Programmazione corse TQQ con sistema ranking , in maniera di avere cavalli che possono partecipare ad un circuito e quindi creare un valore economico di salvaguardia al proprietario
h) Programmazione locale applicata con un metodo scientifico per i cavalli presenti nella piazza di riferimento , onde evitare , visto l’esiguo montepremi costi eccesivi per trasferte , con tabelle stilate dagli handicapper con i cavalli presenti nelle piazze con somme vinte in carriera e trimestre e bimestre , questo per evitare , favoritismi e incrementare trasparenza e legalità .
i) Abolizione nelle chiamate delle corse dei seguenti parametri : bimestri / trimestri ,record, numero vittorie, in quanto generano favoritismi locali
j) Libretto programma trimestrale preventivo divulgato 45 giorni prima ( il cavallo da corsa va programmato)
k) In caso di Doping sollevare il proprietario da ogni responsabilità
l) Giurie , Presidenti e commissari , non stanziali
m) Lotta al doping seria con prelievi obbligatori ai primi 5 cavalli della TQQ e i primi 3 cavalli arrivati di ogni corsa
n) Valorizzazione delle somme vinte dal cavallo al lordo delle ritenute per allenatore e guidatore onde consentire un pari trattamento ai cavalli esteri per le chiamate delle corse estere aperte agli europei
o) Ribadire fortemente il principio che le corse gentleman devono essere riservate ai gentleman proprietari di cavalli e pertanto riservargli la massima percentuale
Capiamo che sono richieste forti ma che vanno nella direzione anche della rinascita del ruolo del Proprietario che è figura fondamentale per fare ripartire l’allevamento e l’ippica Italiana

f.to F.I.P.T ( Federazione Italiana Proprietari trotto)


Discussione iniziada da king1987nella categoria @ChorseNews nella data di 04-11-2015 16:18.