Differenza tra le frustate ad un cavallo, quelle di Giovanni Bechis e quelle di Marta Hudacekova​:
visto che qualcuno non capisce sarebbe davvero il caso di organizzare corsi di etologia sul cavallo e sull'effetto delle frustate su un cavallo da corsa.
La frusta essere innanzitutto uno strumento di guida, talvolta di stimolo, mai di tortura!!!
Giovanni Bechis con il suo (e il fatto che sia suo mi preoccupa anche un po') cavallo che gli sbaglia reagisce prendendolo a frustate (e una si potrebbe capire per far capire al cavallo l'errore, come si darebbe lo scappellotto al figliolo) ma poi insiste, lo frusta una, due, tre, quattro volte sulla retta opposta con il povero "suo" cavallo che forse l'errore lo ha anche capito ma non può sfuggire alla furia del "suo" proprietario una figura che vedeva come amico, e che incurante di essere di fronte ad un pubblico continua a punirlo, umiliarlo, e le frustate su quel corpo diventano cinque, sei, sette sembrano non finire mai .
Alla fine son tre rette di frustate e (otto, nove, dieci, undici, ) alla fine, ad esser buoni se ne contan venti .
E questo è l'uomo che domani gli apre il box .
Qualcuno mi ha chiesto ragione del differente trattamento tra le frustate di Bechis e quelle di Marta Hudacecova quando a Firenze vinse l'unica corsa italiana sotto le urla del pubblico:
in quell'occasione Marta era in sella al suo Amico Tarbush, un cavallo anziano che da professionista qual è sa quando e come risparmiarsi; in una corsa di due chilometri quando entri nella retta di Firenze con 4 di margine tocca scappar via, non è il momento di riposarsi e Marta ha fatto sentire Tarbush che la corsa non era finita, ma roteando molto la frusta, soprattutto facendogliela vedere, poi anche toccandolo con quella frusta ma in quel momento tra la folla che urlava e Marta al primo successo italiano un professionista come Tarbush lo capisce l'uso della frusta a scopo agonistico: è il suo mestiere e Tarbush lo sa far bene
I cavalli sono animali intelligenti, gli uomini non so
Sempre meglio per un cavallo che ad aprire il box sia la Marta Hudacecova, chi dà punizioni corporali al "Suo" cavallo meriterebbe che il cavallo gli fosse tolto se non comprende i propri errori.
Ah, i signorotti di Montecatini che parlan di Daspo a sto giro erano assenti, disattenti o collusi? Il Daspo solo a chi difende i cavalli????


Discussione iniziada da Amarionella categoria Chorse Bar nella data di 26-10-2015 21:13.