Negli anni 90, finita la scuola andavo all'Arcoveggio,ero un cinno come si dice a Bologna ma già promettevo bene:cool:

Quella mezz'ora di tempo tra una corsa e l'altra volava,si correva come dannati tra un picchetto e l'altro per cercare la quota migliore,si faceva a spintoni per entrare nella sala corse piena di fumo, se volevi giocare un cavallo fuori,dovevi farlo per tempo, perché c'era la fila da minimo 5/10 minuti.

Non ti avanzava il tempo per vedere le sgambature che già partiva la corsa successiva,poi non parliamo di quando il venerdì capitava la tris,c'era il mondo all'ippodromo,venivano da tutta Italia per giocare,toscani,napoletani,siciliani,milanesi.
Io sempre a sperare che tutta quella gente sparisse per farmi giocare in santa pace.

Ora tutta quella gente è sparita,agli sportelli non c'è più nessuno,se non ci diamo appuntamento con gli amici sopravvissuti di sempre non si va nemmeno all'ippodromo e quella mezz'ora tra una corsa e l'altra è interminabile.

Tempi che cambiano.


Discussione iniziada da Dandijonella categoria Chorse Bar nella data di 14-10-2015 09:54.