Una vittoria dedicata alla nonna

Nei giorni scorsi ci ha lasciato Anna Maria Rogai Orlandi, vedova del grande Orlando (per tutti “Orlandino”) Orlandi, detto “Generale Cadorna”. La Signora Rogai era solita seguire il marito in pista accompagnandolo nei periodi più felici (come il vittorioso Città di Montecatini 1969 con Agaunar) e in quelli meno (in particolare quando Orlando fu colpito da ictus) della vita professionale e privata. Purtroppo al termine di una lunga malattia è venuta a mancare all’affetto dei figli (Luca, Sergio e Laura) e dei numerosi nipoti. Uno di questi, Orlando (omonimo del nonno e figlio di Luca), è tornato in pista giovedì, ce l’ha messa tutta per vincere nel ricordo della nonna e c’è riuscito; nel passare il palo il giovane Orlando ha commosso il pubblico alzando lo sguardo al cielo e prendendo le guide in una mano per mandare, con l’altra, un bacio al cielo a nonna Anna Maria che, ne siamo certi, lo avrà raccolto da lassù mentre ammirava il successo del nipotino abbracciata a nonno Orlandino.

Orlando, innanzitutto condoglianze e complimenti; sarà arrivato quel bacio in cielo?
“Sì, è arrivato; l’ho sentito nel cuore il sorriso della nonna nel vedermi vincere; il nonno invece (da quel gran guidatore che era) avrà trovato qualche motivo per brontolare, che dovevo spostare o aspettare, eccetera, ahahah”.
Ci tenevi a vincere questa corsa per dedicarla alla nonna, hai guidato con determinazione e fiducia.
“Sì, dopo un giro son venuto via e credevo che Loccisano mi mandasse via dato che aveva già guidato la mia Ruba Bibi e sa come va forte; invece mi ha respinto ma Ruba ha saputo comunque vincere di forza”.
Hai preso questa cavalla ai primi di agosto, aveva vinto solo una volta nel 2013 e le hai fatto fare due primi consecutivi in due settimane. Che le hai fatto?
“L’ho comprata insieme con gli amici Sergio Menichetti e Gabriele Paggetti. Le ho cambiato la ferratura, le ho messo la martingala e ho cambiato metodo di allenamento lavorando sulla massa muscolare”.
Dove la lavori?
“All’Orsetta in pista dritta. Prima di vincere a Follonica trovai Ehlert che faceva prove con Tenerife e facemmo prova insieme; Tenerife andava forte ma Ruba Bibi riusciva comunque a starle dietro decorosamente e lì ho capito che la cavalla era in grande ascesa di condizione”.
Alleni da solo un anno ma hai ottenuto buoni risultati con il poco materiale a disposizione.
“Sono soddisfatto. Oltre a Ruba Bibi ho il vecchio Mister Mark che a 9 anni suonati ogni tanto dà la zampata e corse benissimo a luglio in tris e Tancredi Cub, un cavallo con cui ho fatto la qualifica in 1.15 e che stiamo rispettando ma sembra un buon cavallo in prospettiva futura. Purtroppo in tempi di crisi è un po’ duro questo mestiere, anche perché purtroppo le grandi scuderie investono sui cavalli giovani e non sui driver giovani”.

Ancora condoglianze e in bocca al lupo per tutto Orlando e che i prossimi giorni siano sereni con la supervisione da lassù dei nonni!

Mario "Amario" Alderici

Notizia - GALOPPO E TROTTO


Discussione iniziada da Amarionella categoria La Cattedra di Amario nella data di 25-09-2015 12:52.