ART. 56 bis
Cavalli senza ferri
All’atto della dichiarazione dei partenti l’allenatore deve dichiarare la propria intenzione di far correre il cavallo senza o con i ferri (anteriori e/o posteriori); di ciò, ne deve essere data notizia nella comunicazione dei partenti e sul programma ufficiale delle corse.
Un cavallo è considerato ferrato quando il suo zoccolo è munito di una protezione rigida e visibile che assicura tale funzione durante l'intera corsa. Il cavallo è considerato sferrato quando il suo zoccolo non è munito di alcuna protezione (il chiodo o i chiodi non sono considerati protezione) o è protetto esclusivamente dalla resina.
Entro e non oltre un'ora prima dell'inizio del convegno di corse, è possibile modificare la ferratura dichiarata, comunicando tale variazione alla segreteria della Società di corse, che deve garantire l’immediata massima diffusione.
E’ vietato far entrare in pista un cavallo per partecipare alla corsa con una ferratura diversa da quella dichiarata.
Qualora ciò si verifichi, a meno che non venga autorizzato dal commissario all'ingresso pista per le operazioni necessarie al ripristino della ferratura dichiarata, il cavallo sarà escluso dalla corsa e l’allenatore punito con una multa.
Il cavallo che, nonostante ciò, partecipi ad una corsa in condizioni di ferratura diverse da quelle dichiarate, viene considerato piazzato ai fini delle scommesse e distanziato all’ultimo posto ai fini della premiazione e l’allenatore punito con una multa.


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Discussione iniziada da number1nella categoria Il Trotto nella data di 18-09-2015 20:37.