"Piuttosto che dare la canonica ai migranti la brucio".
Quando Repubblica lo ha contattato per una dichiarazione, don Angelo Chizzolini, parroco di Onzo, vicino ad Albenga, non avrebbe smentito né confermato di aver detto queste parole, sentite e rese pubbliche dal consigliere comunale Giuliano Arnaldi.
"Ha detto proprio così, me l'ha ribadito di persona, quando gli ho telefonato per organizzare l'accoglienza in paese ma a quanto so lo aveva già detto sul sagrato della chiesa. Sempre così: brucio la canonica piuttosto che darla ai migranti. Sono parole sconcertanti".
A Repubblica, il parroco non ha pronunciato le stesse parole ma ha comunque reso nota la sua posizione, piuttosto divergente con la politica di papa Francesco sull’accoglienza:
"La canonica è casa mia e in casa mia non ospito nessuno, al massimo i miei genitori, di sicuro non i profughi. Evangelicamente bisognerebbe accogliere, lo so, ma i problemi concreti nei paesi sono altri, noi non abbiamo spazio, qui ho la canonica e poi un altro appartamento già dato a una famiglia bisognosa. Cosa dovrei fare, ospitarli in casa mia?".


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Sono d'accordo col parroco :ok


Discussione iniziada da number1nella categoria Attualità nella data di 12-09-2015 17:59.