Centinaia, migliaia di volontari raccolgono, organizzano, accompagnano, rivestono e rifocillano le migliaia di migranti che hanno deciso (certo per disperazione, ma va bene così) di mostrare all’Europa assonnata che nessuno può impedire alla storia (come sempre fatta di donne, uomini e bambini ma mossa da un filo comune al seguito del quale si diventa inarrestabili) di scorrere e di cambiare il mondo.
“Deutschland, Deutschland, Merkel, Merkel” lo slogan ritmato dai migranti quasi increduli e poi tutti a cantare l?Inno alla Gioia che i volontari accompagnatori gli avevano insegnato in treno.
In soli due giorni è cambiato tutto.


Discussione iniziada da gimexnella categoria Attualità nella data di 06-09-2015 09:35.