Allora, vorrei uscire dalla solita menata che il "pubblico" ippico e' scomparso, e i panda, e la scommessa che non tira, ecc. ecc.
Qualche dato riguardo la Svezia. Nel 2014 le scommesse ippiche lassu' hanno fatturato 1, 4 miliardi di euro, di questi il 5% circa sono finiti a montepremi, 70 milioni, per il 2015. Naturalmente accantonati, garantiti e pagati pressoche' cash, ma questa e' un'altra storia. E ora anche gli ippici svedesi si stanno incazzando. Perche'? Perche' si sono rotti il del socio Stato che a montepremi rilascia solo quel 5% a fronte di uno spettacolo di prim'ordine.
Perche' loro hanno una programmazione seria e ben fatta, giuria e antidoping funzionanti, TV ippica super e corse meravigliose. Ed equini per farle quelle corse. E anche un etica certificata, certo, certificata dal fatto che se sgarri ti fanno il culo a striscie. Ora prendete queste condizioni, queste esatte condizioni, trasportatele in Italia, e poi ditemi se non facciamo 1.4 miliardi di fatturato, e lo faremmo con le slot e con le virtuali in mezzo ai coglioni, tutta roba che gli svedesi non debbono sopportare. Ma gli svedesi non devono sopportare nemmeno un venerdi' sera con un mediocre programma di corse ad Amal e stop, perche' questo propina la programmazione italiana oggi. Un convegno in pista piccola e stop. Roba da malati mentali. Il venerdi' sera . Un convegno serale ce lo dovresti avere a febbraio e a marzo, no a fine luglio.
L'ippica in Italia si estinguera' causa deficenza acuta e necrosi dei neuroni, i panda, loro, starebbero benone.


Discussione iniziada da Getsemaninella categoria Trotto "Tricolore" nella data di 24-07-2015 10:48.