http://www.sport-today.it/pasticcio-llenatori.html

Il pasticcio degli allenatori: Menichetti presidente, ma di cosa?

Si è tenuto oggi la prima assemblea degli Allenatori dopo le votazioni della settimana scorsa, è stato eletto Riccardo Menichetti (legittimando la prima posizione nel numero di voti acquisiti). Ma per cosa è stato eletto?

di Andrea Maggi

Gli ippici (tutti), da sempre, sono i fondatori dell'UCAS: Ufficio Complicazioni Affari Semplici.

Per capire bene il pasticcio che sono riusciti a combinare gli Allenatori di Galoppo, è necessario fare un piccolo excursus per capire quale era la situazione, quale è e quale sarà.

Da sempre esiste l'UNAG (Unione Nazionale Allenatori Galoppo) che ha un suo statuto e un suo regolamento per le elezioni del consiglio e del Presidente. In particolare:

Votano per il consiglio direttivo solo gli iscritti all'UNAG
Il consiglio è formato da sei unità
Il presidente e il vicepresidente vengono eletti dal Consiglio

Esisteva anche l'ASSOGALOPPO, associazione presieduta da Carnevali che non raggruppava solo allenatori, ma anche Proprietari e Allevatori.
Qualche mese fa, in accordo con UNAG, i rispettivi presidenti decisero di sciogliere le due associazioni per crearne una terza (nuova) e unire tutti gli aventi diritto.

UNAG non ha sciolto nulla ed è arrivata al termine naturale del mandato del suo consiglio direttivo e del suo Presidente Ovidio Pessi.
Alla scadenza del mandato è stata convocata l'assemblea degli allenatori Italiani (a Pisa un paio di settimane fa) aperta a tutti gli allenatori anche non iscritti all'UNAG.

Non si sanno di modifiche statuarie (attendiamo smentita su questo) né di iscrizione in massa da parte degli allenatori italiani ex associati Assogaloppo all'UNAG.

Durante l'assemblea si è deciso di fondare una nuova associazione (UNAG aveva qualche debito che si è scelto di lasciare ai vecchi soci).

Il problema è che si è proceduto alle votazioni di un consiglio direttivo per una associazione che ancora non esiste, che non ha uno statuto e non ha delle regole per eleggere il consiglio e il Presidente.

Ma continuiamo con le situazione grottesche di tutto questo.
Tra i candidati appare Ovidio Pessi, che (fonte Cassa Nazionale Assistenza e Previdenza Allenatori Fantini) ha consegnato la propria licenza di Allenatore di Galoppo per ottenere la liquidazione della somma versanta nella Cassa negli anni di lavoro.
Incandidabile direte voi. e perchè?

Si votata per una presunta nuova associazione senza statuto e senza regole, quindi perchè dovrebbe essere incandidabile?
E' stato eletto nel consiglio direttivo.Se si fosse votato per UNAG ovviamente Pessi non sarebbe candidabile.

Ma considerato il fatto che hanno votato sia soci UNAG che altri allenatori non iscritti e che il consiglio direttivo è stato fatto di otto persone (lo statuto UNAG dice sei) è evidente come non fossero elezioni dell'UNAG.

Poi, oggi, la nuova tappa della roccambolesca vicenda. Elezione del Presidente (solita domanda: di cosa?).

Alcuni dei presenti pensavano che oggi si parlasse della nuova associazione, di scrivere uno statuto, di decidere come farla funzionare. Invece nulla di tutto questo.

Un consiglio direttivo di una presunta futura associazione che ancora non esiste ha eletto un presidente per alzata di mano (Menichetti, Pessi, Savelli, Caruso per Menichetti Presidente, Sordi e Castelli per Sordi Presidente, astenuti Zarroli e Di Giulio) ed eletto Riccardo Menichetti Presidente di qualcosa che verrà.

Infine l'ultima tappa: c'è chi pensa (Sordi) di mandare una lettera al MIPAAF facendo presente che Pessi non poteva essere eletto. Eletto in quale associazione?

Un associazione che non esiste non può per definizione essere riconosciuta dall'Ente che, pertanto, non può farsi garante di nessuna decisione.

Insomma, un pasticcio degno solo dell'ippica italiana.

Aspettiamo i commenti degli interessati per approfondire l'argomento e ci scusiamo per eventuali imprecisioni.


Discussione iniziada da king1987nella categoria Tondino nella data di 07-07-2015 19:39.