Cappellino rosso in testa con lo slogan della sua campagna (“Make America great again“), Trump ha aperto l’intervento toccando un suo cavallo di battaglia, il tema immigrazione, indicando la necessità di costruire un muro al confine con il Messico. Poi ha detto che è necessario eliminare il diritto di cittadinanza per chi nasce sul suolo americano: “I politici non riescono neppure lontanamente a capire quello che sta succedendo in questo Paese”. Spinto dai suoi calorosi sostenitori Trump ha proseguito ribadendo di essere un non-politico, libero rispetto alle pressioni delle lobby e pertanto in grado “di riportare l’America ad essere grande”.

il tema sull'immigrazione diventa ROVENTE in USA in Macroeconomia - Politiche economi
Il tema immigrazione, diventato sempre più scottante dopo le “sparate” di Trump, innervosisce Jeb Bush. In un’intervista radiofonica Bush ha menzionato i cosiddetti “anchor babies“, come vengono chiamati i bambini fatti nascere negli Stati Uniti da immigrati illegali affinché venga loro riconosciuta la nazionalità americana. Quando un giornalista gli ha fatto notare che l’espressione è giudicata offensiva, lui ha reagito con stizza: “Avete un termine migliore? Datemi un termine migliore e io lo uso”. Bush aveva usato quel termine con riferimento proprio a Donald Trump, che nei giorni scorsi ha evocato l’ipotesi di superare il 14° emendamento della Costituzione, che riconosce il diritto di cittadinanza a chi nasce sul suolo americano.



Bagno di folla per Donald Trump ? Il blog di Orlando Sacchelli



Discussione iniziata da tontolina in Categoria Macroeconomia - Politiche economiche nella data di 22-08-2015 15:57.