Come colorare usando la tecnica dei puntini


La tecnica del puntinismo con i pennarelli che prende spunto da questa forma d’arte, è molto utilizzata dai ragazzi delle scuole elementari e medie, che spesso ne usufruiscono creando tanti puntini di diverso colore, i quali, nella loro complessità visiva, danno vita a diversi disegni e sfumature. In questa guida vedremo dunque come colorare un disegno con questa particolare tecnica detta: puntinismo.


Strumenti che ci servono Pennarelli colorati
foglio da disegno
matita
gomma

Per prima cosa dobbiamo scegliere il soggetto che intendiamo colorare con questa tecnica, e una volta organizzato il nostro piano di lavoro, iniziamo a disegnare i contorni del soggetto che vogliamo ritrarre con un leggero tratto di matita. Nel caso non fossimo dei disegnatori provetti, il consiglio è quello di utilizzare disegni già stampati. A questo punto suddividiamo il disegno in zone di colore chiare e scure, che serviranno a delineare nella nostra mente il progetto finale che andremo a realizzare.Le zone chiare saranno quelle nelle quali vorremo rappresentare delle zone di luce e lì dovremo intervenire inserendo una moltitudine di puntini di colore giallo, grigio, celeste chiaro ecc.
Nelle zone di ombra o scure, al contrario dovremo diradare i puntini e utilizzare colori poco accesi.
Al termine del lavoro, vedremo come nelle zone di luce sarà presente anche qualche puntino di tono medio o scuro e altrettanto avverrà nelle zone in ombra dove sarà facile notare qualche puntino di tono chiaro.Durante l’esecuzione del disegno, è fondamentale tenere il polso sempre fermo e possibilmente stabile, poggiato sul piano di lavoro. Ciò che dovremo muovere sapientemente è invece la mano: alzandola e abbassandola ritmicamente infatti, tenendo il pennarello colorato sempre perpendicolare rispetto al foglio, otterremo un disegno ordinato e ben fatto, ed eviteremo di creare segni strani e sbavature di colore, come spesso accade a chi non conosce la tecnica corretta di disegno del puntinismo.